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Covid-19: aggiornamento sui tassi

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Per molte imprese ticinesi che hanno beneficiato dei crediti Covid-19, il 2026 porta una verifica annuale dei tassi d’interesse di questi strumenti. Queste misure di sostegno sono state pensate per aiutare le attività ad affrontare i momenti difficili durante e dopo la pandemia, ma continuano ad avere un ruolo nella gestione finanziaria aziendale anche oggi. 

Riduzione dei tassi d’interesse per i crediti Covid-19 

Secondo la legge, il Consiglio federale svizzero esamina ogni anno, alla fine di marzo, i tassi d’interesse associati ai crediti Covid-19 con garanzia statale e li adegua alle condizioni del mercato finanziario. Nel corso degli ultimi anni, i tassi sono cambiati più volte in relazione alle decisioni della Banca nazionale svizzera (BNS) sul tasso di riferimento. 

  • Quando il programma è stato lanciato, nel marzo 2020, i tassi erano 0% per crediti fino a 500'000 CHF e 0,5% per importi superiori. 

  • Dopo il rialzo dei tassi di mercato a partire dall’estate 2022, i tassi di questi crediti erano stati aumentati fino a 1,5% per quelli più piccoli e fino a 2% per i prestiti più grandi. 

  • Nel marzo 2025, in seguito a una serie di tagli dei tassi da parte della SNB, il Consiglio federale li ha abbassati nuovamente: i crediti fino a 500'000 CHF sono stati fissati a 0,25% e quelli più grandi a 0,75%. 

Per la fine di marzo 2026, la revisione dei tassi è di nuovo in programma e, in base all’attuale tendenza del tasso di riferimento della BNS, è possibile che i tassi dei crediti Covid-19 diminuiscano ulteriormente. Questo aggiornamento è significativo per le imprese che ancora hanno crediti aperti, perché può ridurre ulteriormente il costo dell’indebitamento residuo. 

Che cos’è il credito Covid-19 e come aiuta le imprese 

I crediti Covid-19 sono stati introdotti per sostenere le attività economiche durante la crisi sanitaria ed economica causata dal coronavirus, con una garanzia statale federale che ha incoraggiato le banche a concedere liquidità anche alle microimprese che ne avevano urgente bisogno. Questi crediti servivano a garantire la continuità operativa e a superare temporanei cali di fatturato, con condizioni di credito agevolate. 

La piattaforma Covid19.easygov.swiss fornisce informazioni dettagliate su: 

  • chi ha richiesto questi crediti; 

  • quanti sono stati rimborsati totalmente o parzialmente; 

  • quali sono ancora in essere; 

  • le condizioni di interesse e garanzia correlate. 

Queste informazioni possono aiutare le persone imprenditrici a controllare lo stato dei propri crediti, pianificare eventuali rimborsi e valutare l’impatto dei tassi d’interesse attuali e futuri sulla liquidità aziendale. 

Perché questa revisione interessa le microimprese 

Se la tua impresa ha utilizzato uno di questi crediti per superare difficoltà temporanee, una possibile diminuzione dei tassi d’interesse a fine marzo significa costi finanziari più bassi sui debiti residui. Per chi gestisce un’attività con margini sottili o preferisce mantenere costi di finanziamento ridotti, questa revisione è un’opportunità utile da considerare nel proprio piano di cassa o nella gestione delle risorse finanziarie. 

È utile tenere d’occhio il risultato ufficiale della revisione dei tassi a fine marzo e, se necessario, confrontarsi con il proprio consulente finanziario o partner bancario per ottimizzare la strategia di rimborso del credito o rifinanziare eventuali posizioni in modo favorevole. 

Fonte 

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